2026

Fotovoltaico industriale

fotovoltaico industriale

Se stai visitando questa pagina, è perché la tua azienda sta valutando una soluzione efficace per ridurre i costi energetici attraverso l’installazione di un impianto fotovoltaico su tetto o su terreno industriale. Oggi sempre più imprese in Italia scelgono di produrre energia direttamente in sede sfruttando il sole, utilizzando l’autoconsumo e ottenendo un concreto risparmio sulla bolletta elettrica.

Il fotovoltaico industriale è diventato un investimento altamente vantaggioso, rispetto al passato i costi di installazione si sono notevolmente ridotti e, grazie ai bandi e agli incentivi europei, molte aziende stanno cogliendo questa opportunità per rendere la propria attività più efficiente e competitiva.

Per scoprire come un impianto fotovoltaico può portare valore alla tua azienda, puoi contattarci per parlare con un esperto del team NIBO. Analizzeremo i tuoi consumi energetici e progetteremo una soluzione su misura, accompagnandoti in ogni fase dell’investimento, dalla consulenza iniziale alla realizzazione dell’impianto.

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Cos’è un impianto fotovoltaico industriale

Un impianto fotovoltaico industriale è una soluzione energetica progettata per aziende con consumi energetici continui che necessitano di abbattere i costi delle bollette. A differenza degli impianti residenziali, gli impianti fotovoltaici industriali possono arrivare a centinaia o migliaia di kW, risultando ideali per stabilimenti produttivi, magazzini logistici, aziende agricole e grandi uffici.
Nel caso di impianto fotovoltaico su capannone industriale, l’obiettivo principale è massimizzare l’autoconsumo, ridurre i costi energetici e limitare la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Noi di NIBO progettiamo e realizziamo impianti fotovoltaici per capannoni industriali su misura, selezionando componenti ad alta efficienza per garantire prestazioni costanti nel tempo.

Impianto fotovoltaico industriale: Come funziona

Il funzionamento di un impianto fotovoltaico industriale si basa sulla trasformazione dell’energia solare in energia elettrica utilizzabile direttamente dall’azienda. I pannelli installati sui tetti dei capannoni industriali catturano la luce solare, gli inverter la convertono da corrente continua in corrente alternata e l’energia prodotta viene utilizzata immediatamente per alimentare i macchinari o gli uffici.

L’impianto fotovoltaico produce energia destinata prioritariamente all’autoconsumo, in funzione delle esigenze energetiche dell’impianto produttivo industriale. Qualora l’energia generata non sia sufficiente a coprire interamente il fabbisogno aziendale, l’approvvigionamento viene integrato dalla rete elettrica. Al contrario, quando la produzione risulta eccedente rispetto ai consumi, l’energia in eccesso può essere immessa in rete oppure gestita attraverso l’installazione di sistemi di accumulo industriali, che consentono di immagazzinare l’energia prodotta e utilizzarla successivamente, aumentando l’autonomia e l’efficienza complessiva dell’impianto.

Di seguito elencheremo i componenti chiave di un impianto fotovoltaico industriale:

  • Moduli fotovoltaici. Trasformano la luce solare in energia elettrica. Vengono installati su capannoni industriali, pensiline o superfici a terra, permettono di valorizzare spazi inutilizzati e generare energia pulita per l’azienda.
  • Strutture di supporto. Sostengono i pannelli e ne garantiscono il corretto orientamento e inclinazione, assicurando stabilità, sicurezza e massima resa energetica nel tempo. (Staffe e zavorre)
  • Inverter. Convertono l’energia continua prodotta dai pannelli in energia alternata utilizzabile dall’impianto elettrico aziendale, inoltre gli inverter segnalano eventuali anomalie.
  • Quadri elettrici. Gestiscono e proteggono i flussi di energia, assicurando il funzionamento sicuro dell’impianto e la continuità operativa delle attività aziendali.
  • CCI. Controlla e monitora la produzione dell’impianto fotovoltaico per garantire la stabilità della rete elettrica locale.
  • Sistemi di accumulo. Le batterie immagazzinano l’energia prodotta in eccesso dall’impianto fotovoltaico, consentendo di stabilizzare i consumi e ridurre i picchi di prelievo dalla rete.

Come abbiamo visto gli impianti industriali hanno i componenti similari ad un impianto fotovoltaico residenziale. Una variante importante da considerare, oltre alla potenza dell’impianto, è sicuramente la cabina di media tensione, un locale dedicato alla trasformazione dell’energia e alla connessione alla rete locale.

Impianto fotovoltaico: Settori energetici

Come già accennato in precedenza, l’installazione di impianti fotovoltaici industriali risulta particolarmente vantaggiosa per le aziende appartenenti a settori caratterizzati da ampie superfici di copertura e da consumi energetici elevati e costanti, che possono così ottenere risparmi immediati. Tra questi rientrano i settori:

  • Metallurgico
  • Chimico
  • Alimentare
  • Manifatturiero
  • Agricolo
  • Logistico

Anche le aziende che operano in settori diversi da quelli citati, con consumi energetici nella norma, possono comunque beneficiare dell’installazione di un impianto fotovoltaico, arrivando potenzialmente ad azzerare il proprio fabbisogno. Un impianto fotovoltaico industriale su capannone consente inoltre di migliorare il profilo ESG dell’azienda, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare l’immagine verso clienti e partner.

NIBO accompagna ogni impresa nello studio dell’impianto fotovoltaico con una consulenza personalizzata, valutando consumi, superfici e obiettivi di crescita. Contattaci per informazioni.

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Impianti fotovoltaici industriali: garanzie

Un impianto fotovoltaico industriale è progettato per garantire affidabilità e continuità nel lungo periodo in quanto è un investimento duraturo nel tempo. I pannelli fotovoltaici hanno una vita utile reale di oltre 30 anni e sono generalmente coperti da garanzie di produzione di oltre 20 anni. Gli inverter hanno una durata media compresa tra i 10 e i 15 anni, mentre i sistemi di accumulo, con il passare degli anni, vengono garantiti dai produttori tra i 5 e i 10 anni.

Come dimensionare un impianto fotovoltaico industriale

Capire come dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico industriale è un passaggio fondamentale per garantire efficienza energetica e ritorno economico nel tempo. Il dimensionamento non consiste semplicemente nello scegliere una potenza in kW, ma parte da un’analisi approfondita dei consumi elettrici annuali dell’azienda, espressi in kWh, e dalla distribuzione dei carichi nelle diverse fasce orarie. Comprendere quando e come l’energia viene utilizzata consente di progettare un impianto in grado di massimizzare l’autoconsumo e ridurre gli sprechi.

 In fase di progettazione, la bolletta elettrica è uno degli strumenti più utili per dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico industriale. Dall’analisi della bolletta è possibile comprendere quanta energia viene consumata e, soprattutto, in quali fasce orarie della giornata. I consumi in fascia F1, che corrisponde alle ore centrali dei giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì), sono i più rilevanti perché coincidono con il periodo di massima produzione dell’impianto fotovoltaico. La fascia F2, che comprende le ore intermedie dei giorni feriali e il sabato, consente di valutare se i consumi proseguono anche al di fuori delle ore di punta. La fascia F3, che include le ore notturne, le domeniche e i giorni festivi, evidenzia invece l’energia richiesta quando l’azienda solitamente non è in produzione. L’analisi dettagliata della bolletta permette quindi di progettare un impianto “su misura”, calibrato sui reali consumi dell’azienda, evitando sovradimensionamenti e migliorando l’efficienza complessiva e il ritorno economico dell’investimento.

Un ulteriore elemento chiave è la valutazione dei picchi di assorbimento e delle variazioni stagionali dei consumi energetici. In funzione di questi dati, la potenza dell’impianto fotovoltaico viene calibrata per produrre energia realmente utilizzabile, evitando sovradimensionamenti che potrebbero compromettere la convenienza dell’investimento.

Nel caso di un impianto fotovoltaico per un capannone industriale, il dimensionamento deve tenere conto anche delle caratteristiche fisiche dell’edificio. La superficie disponibile sul tetto, l’orientamento, l’inclinazione e le condizioni strutturali della copertura influiscono direttamente sulla resa dell’impianto e sulla sua sicurezza nel lungo periodo.

Solitamente un tetto piano di un capannone industriale può contenere diversi kW di fotovoltaico, il calcolo che viene eseguito per verificare il dimensionamento dell’impianto nella copertura è l’area del tetto diviso 10 (m²/10). Un impianto fotovoltaico industriale da 100 kW richiede indicativamente tra i 750 e i 1000 m² di superficie utile, variabile in base alla tipologia di pannelli, all’orientamento, ingombri, lucernai e alla configurazione dell’impianto. Questi aspetti vengono analizzati grazie a sistemi di calcolo di produzione in fase di preventivazione e successivamente verificate da un ingegnere in fase progettuale per garantire prestazioni ottimali e continuità operativa.

In oltre, un impianto correttamente dimensionato può essere predisposto per future espansioni o per l’integrazione di sistemi di accumulo, senza la necessità di interventi strutturali complessi. Se stai cercando di stimare quanti kW di impianto fotovoltaico siano necessari per la tua azienda o per la copertura del tuo tetto, NIBO è il partner giusto per accompagnarti in ogni fase del progetto. Realizziamo impianti fotovoltaici industriali su misura, partendo da dati reali di consumo e da simulazioni energetiche affidabili, per garantire risultati concreti e misurabili.

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Impianti fotovoltaici industriali: bandi

L’installazione di un impianto fotovoltaico industriale si inserisce oggi in un contesto normativo e incentivante strutturato, in cui i bandi e le misure di sostegno, in particolare quelli legati al PNRR, rappresentano un’opportunità strategica per le imprese. Tali bandi, pur prevedendo iter autorizzativi e legislativi generalmente più complessi e tempi più lunghi rispetto a installazioni standard, offrono ritorni economici più elevati e quindi un rientro dell’investimento iniziale più rapido.

In alcuni casi bandi per le industrie, stabiliscono requisiti specifici come ad esempio sui componenti utilizzabili l’obbligo dell’utilizzo di pannelli fotovoltaici prodotti esclusivamente in Europa, in linea con le politiche di rafforzamento della filiera industriale europea. All’interno di ogni quadro incentivante, la progettazione e la realizzazione degli impianti devono comunque avvenire nel pieno rispetto delle normative europee e italiane in materia di sicurezza, qualità e integrazione alla rete elettrica.

Dal punto di vista autorizzativo, gli impianti fotovoltaici industriali destinati all’autoconsumo e installati sulle coperture di capannoni rientrano generalmente in procedure semplificate, con tempistiche di allaccio medie comprese tra i 2 e i 4 mesi dall’ordine alla messa in esercizio, mentre soluzioni a terra o localizzate in aree soggette a vincoli paesaggistici e ambientali possono richiedere autorizzazioni aggiuntive e tempi più estesi, soprattutto quando inserite all’interno di specifici bandi incentivanti.

NIBO si occupa di tutti gli aspetti normativi e autorizzativi, assicurando che ogni impianto fotovoltaico industriale venga messo in esercizio nel tempo più breve.

Installazione impianti fotovoltaici industriali

L’installazione di un impianto fotovoltaico industriale segue un processo strutturato, pensato per garantire efficienza, sicurezza e continuità operativa senza interferire con le attività aziendali.

  1. Sopralluogo tecnico. Il team effettua un rilievo dettagliato delle aree disponibili, valutando l’inclinazione, l’esposizione solare e la portata della copertura. Questa fase permette di identificare eventuali criticità strutturali o ostacoli che potrebbero ridurre la resa dell’impianto.
  2. Analisi dei consumi aziendali. Si studiano i profili di consumo energetico, identificando picchi e fasce orarie di maggiore richiesta. Questi dati permettono di dimensionare l’impianto in modo preciso e massimizzare l’autoconsumo.
  3. Preventivo. Vengono descritti vari prodotti, ritorni economici e costi che andranno a definire il prezzo dell’impianto fotovoltaico chiavi in mano.
  4. Richiesta di allacciamento alla rete elettrica. Viene avviata la pratica di connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica, definendo modalità tecniche e tempistiche per l’immissione dell’energia prodotta e garantendo il corretto iter autorizzativo.
  5. Progettazione preliminare ed esecutiva. Viene definito il layout dei pannelli, la scelta degli inverter e dei sistemi elettrici. La progettazione include anche simulazioni di produzione energetica annuale e stima dei risparmi.
  6. Installazione pianificata dell’impianto. Il montaggio dei pannelli, degli inverter e dei sistemi elettrici avviene in modo organizzato, minimizzando le interferenze con le attività produttive aziendali.
  7. Collaudi e test di sicurezza. Si verificano il corretto funzionamento dell’impianto, la continuità elettrica e la conformità alle norme europee e italiane.
  8. Messa in esercizio. L’impianto viene ufficialmente attivato, collegato alla rete aziendale e pronto a fornire energia. In questa fase vengono registrati i parametri di funzionamento e la produzione iniziale.
  9. Attivazione del monitoraggio. Viene implementato un sistema di controllo in tempo reale, che consente di monitorare produzione, consumi e eventuali anomalie. Questo permette interventi tempestivi e ottimizzazione continua dell’impianto.
  10. Consegna della documentazione tecnica. L’azienda riceve manuali, certificazioni, schemi elettrici e documenti di conformità dell’impianto fotovoltaico.

Queste procedure di installazione richiedono tempo e queste fasi possono variare anche da fattori burocratici, come riferito precedentemente negli impianti fotovoltaici industriali sul tetto di un capannone richiedono iter autorizzativi semplificati, mentre quelli a terra su terreno industriale possono richiedere permessi aggiuntivi. Una scelta progettuale accurata permette di ridurre tempi, costi e aumentare il ritorno dell’investimento energetico.

Come puoi vedere queste fasi vengono gestite da diversi referenti, un processo accurato gestito da esperti nel settore permette una corretta installazione. Noi del team NIBO sviluppiamo il progetto promettendoti continuità operativa e un investimento energetico sicuro e duraturo.

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Manutenzione impianti fotovoltaici su capannoni industriali

La gestione di un impianto fotovoltaico industriale non si conclude con la messa in esercizio, ma richiede un approccio strutturato e continuativo di manutenzione e mantenimento per garantire efficienza, sicurezza e continuità produttiva durante tutta la vita utile dell’impianto. In contesti industriali, dove l’energia è un fattore strategico, una manutenzione programmata consente di preservare le prestazioni dell’impianto fotovoltaico, ridurre i fermi non pianificati e proteggere l’investimento nel lungo periodo.

Un servizio di manutenzione per impianti fotovoltaici industriali permette di:

  • monitorare costantemente la produzione energetica,
  • individuare tempestivamente eventuali anomalie,
  • intervenire in modo preventivo prima che si traducano in perdite economiche o inefficienze operative.

Per rispondere alle diverse esigenze operative e ai differenti livelli di complessità degli impianti, NIBO Srl propone tre livelli di manutenzione per impianti fotovoltaici industriali “Basic, Premium e Pro “progettati per offrire un controllo progressivo dell’impianto, dalla supervisione essenziale fino alla gestione completa e continuativa dell’asset energetico.

Attraverso interventi mirati, come la pulizia dei pannelli e delle aperture di ventilazione, il monitoraggio costante delle prestazioni e il controllo con la termocamera, è possibile mantenere l’impianto nelle condizioni operative ottimali e comprenderne appieno l’importanza di una manutenzione periodica svolta correttamente. Il confronto con un impianto in cui tali attività vengono parzialmente o totalmente trascurate evidenzia come la mancanza di cura e preservazione porti, con il passare degli anni, a una progressiva riduzione della produzione di energia, con conseguenti impatti significativi in termini di remunerazione economica.

Costo di un impianto fotovoltaico industriale

Come descritto precedentemente un impianto fotovoltaico è complesso e quindi il prezzo di un impianto fotovoltaico industriale varia in funzione a diversi fattori, quelli più importanti sono la potenza in kW richiesta e la complessità del sito, con costi indicativi tra 800 e 1.200 €/kW installato a impianto fotovoltaico. Ad esempio, un impianto da 100 kW su un capannone industriale può richiedere un investimento iniziale tra 80.000 e 120.000 €, mentre impianti più grandi da 500 kW possono superare i 400.000 €, dipendendo anche da strutture portanti, come le zavorre che alzano il prezzo dell’impianto.

Il rientro economico dipende strettamente dai consumi reali dell’azienda, dal livello di autoconsumo e dagli incentivi disponibili, come detrazioni fiscali, contributi PNRR o tariffe di Ritiro Dedicato. In media, il ritorno dell’investimento si situa tra i 3 e i 5 anni, garantendo un risparmio costante sulle bollette energetiche.

Oltre al ritorno economico diretto, investire in un impianto fotovoltaico industriale migliora il profilo etico ambientale dell’azienda e riduce l’impatto ambientale, rappresentando un vantaggio competitivo concreto sul mercato. Con NIBO Srl, puoi ottenere un preventivo personalizzato per il tuo capannone, calcolare il ritorno economico e definire la soluzione più adatta alle tue esigenze energetiche.

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Come confrontare preventivi per impianti fotovoltaici industriali

Confrontare correttamente i preventivi di impianti fotovoltaici industriali è un passaggio cruciale per garantire un investimento efficace e duraturo. Non è sufficiente considerare solo il prezzo per kW installato ma la valutazione deve includere l’assistenza sul prodotto, le garanzie sui componenti e la completezza dei servizi offerti dall’azienda come la progettazione, l’allaccio alla rete e fino alla manutenzione programmata.

Un preventivo ben strutturato deve inoltre indicare chiaramente i tempi di realizzazione dell’impianto, la possibilità di integrazione futura di sistemi di accumulo e i costi associati alle pratiche autorizzative e ai collaudi. Solo così è possibile confrontare offerte diverse in modo realistico, evitando sorprese e garantendo la massima efficienza dell’investimento.

Affidati ad un team esperto per ricevere un supporto completo. I nostri preventivi vengono personalizzati sul fabbisogno reale dell’azienda, permettendo di scegliere la soluzione ottimale. Richiedi subito una consulenza gratuita e scopri come un impianto fotovoltaico industriale può davvero massimizzare il tuo risparmio energetico.

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